Emanuela Cappello è diplomata all’Accademia del Dramma ma anche ridiamoci su, poi prosegue con le scuole di perfezionamento, non ci facciamo mancare niente.
“Si, ma i soldi?” “Eh”
Risponde così al suo amico immaginario Guido Gozzano che la sprona a lasciare il mondo dello spettacolo per darsi al grottesco: “Senti a me Emanuè!”.
Nel 2022 si concentra sulla scrittura di pillole tragicomiche terapeutiche che riscontrano un discreto successo sopratutto tra Avellino e Pescasseroli. Una nicchia affettiva ma determinata.
Al momento sta lavorando alla stesura del suo libro e del suo funerale.